Il luogo

Situato a metà fra i due mari calabresi, Galatro è un piccolo paese reggino sorto in una vallata solcata da fiumi e torrenti. Confina con i comuni di Mammola, Grotteria, Feroleto della Chiesa, Laureana di Borrello, San Pietro di Caridà, Maropati, Giffone e Fabrizia.

Situato a metà fra i due mari calabresi, Galatro è un piccolo paese reggino sorto in una vallata solcata da fiumi e torrenti. Confina con i comuni di Mammola, Grotteria, Feroleto della Chiesa, Laureana di Borrello, San Pietro di Caridà, Maropati, Giffone e Fabrizia. Il toponimo Galatro, secondo Giovanni Alessio, deriva dal greco kaladros, profondo letto di torrente, cui si rifà il termine calabrese kalatru (erosione prodotta dalle acque). Le origini del paese non sono state ancora individuate. Le prime notizie risalgono all’atto di donazione del borgo da parte del Granconte Ruggero al vescovo di Mileto.